Nel cuore della tradizione culinaria pugliese, i panzerotti baresi rappresentano uno dei tesori gastronomici più amati della regione. Questi deliziosi fagottini di pasta fritta, croccanti all’esterno e morbidi all’interno, racchiudono un ripieno filante che conquista al primo morso. Originari di Bari, i panzerotti sono diventati un simbolo della cucina di strada italiana, capaci di trasformare ingredienti semplici in un’esperienza culinaria indimenticabile.
La ricetta che vi presentiamo oggi è stata testata e perfezionata per garantirvi un risultato professionale anche tra le mura domestiche. Con pochi accorgimenti e la giusta tecnica, potrete portare in tavola panzerotti degni delle migliori friggitorie baresi, stupendo famiglia e ospiti con la vostra maestria culinaria.
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medio
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione dell’impasto
Sciogliete il lievito di birra nell’acqua tiepida, mescolando delicatamente con le dita fino a completo scioglimento. In una ciotola capiente o nella planetaria, versate la farina setacciata e create un buco al centro, chiamato fontana, una tecnica classica per incorporare gradualmente i liquidi. Aggiungete l’acqua con il lievito sciolto, l’olio extravergine e il sale. Iniziate a impastare con un cucchiaio di legno o con il gancio della planetaria a velocità bassa.
2. Lavorazione della pasta
Continuate a lavorare l’impasto per circa 10-15 minuti, fino a ottenere un composto liscio, elastico e omogeneo. La pasta deve risultare morbida ma non appiccicosa. Se necessario, aggiungete un cucchiaio di farina alla volta. Formate una palla, copritela con pellicola trasparente o un canovaccio umido e lasciatela lievitare in un luogo tiepido per circa 60 minuti, fino al raddoppio del volume. Questa fase è fondamentale per ottenere panzerotti soffici e leggeri.
3. Preparazione del ripieno
Mentre l’impasto lievita, preparate il ripieno. Tagliate la mozzarella a cubetti piccoli di circa mezzo centimetro e lasciatela scolare in un colino per eliminare l’acqua in eccesso, operazione essenziale per evitare che i panzerotti si bagnino durante la cottura. Scolate i pomodori pelati, eliminando il liquido in eccesso, e spezzettateli con le mani o tritateli grossolanamente. Mescolate mozzarella e pomodoro in una ciotola, aggiungendo un pizzico di sale.
4. Formazione dei panzerotti
Trascorso il tempo di lievitazione, dividete l’impasto in porzioni di circa 80-100 grammi ciascuna, ottenendo 8-10 pezzi. Con il mattarello, stendete ogni porzione formando dischi di circa 15 centimetri di diametro e 3 millimetri di spessore. Al centro di ogni disco, posizionate 2 cucchiai abbondanti di ripieno, lasciando libero il bordo per circa 2 centimetri. Piegate il disco a mezzaluna, sigillando accuratamente i bordi premendo con le dita.
5. Sigillatura perfetta
Per garantire una chiusura ermetica e decorativa, ripiegate il bordo su se stesso formando una cordoncino, una treccia che impedisce la fuoriuscita del ripieno durante la frittura. Premete delicatamente con i rebbi di una forchetta lungo tutto il bordo, creando un motivo decorativo e rinforzando ulteriormente la chiusura. Disponete i panzerotti preparati su un vassoio infarinato, evitando che si tocchino tra loro.
6. Frittura perfetta
In una padella alta e capiente, versate abbondante olio di semi, raggiungendo un’altezza di almeno 4-5 centimetri. Scaldate l’olio fino a raggiungere la temperatura di 170-175 gradi, verificabile con un termometro da cucina o immergendo un pezzetto di pasta: se sfrigola immediatamente, l’olio è pronto. Immergete delicatamente 2-3 panzerotti alla volta, senza sovraffollare la padella, e friggeteli per circa 3-4 minuti per lato.
7. Cottura e scolatura
Girate i panzerotti quando il lato inferiore risulta dorato, utilizzando una schiumarola o pinze da cucina. La frittura deve essere uniforme, ottenendo una colorazione ambrata e croccante su entrambi i lati. Una volta cotti, scolate i panzerotti dall’olio in eccesso e adagiateli su carta assorbente da cucina. Serviteli immediatamente, ancora fumanti e croccanti, quando il ripieno interno è perfettamente filante.
Il trucco dello chef
Per un impasto ancora più soffice, sostituite 50 ml di acqua con latte tiepido. Se preferite una versione al forno più leggera, spennellate i panzerotti con olio e cuoceteli a 200 gradi per 20-25 minuti, girandoli a metà cottura. Per verificare la giusta consistenza dell’impasto, premete leggermente con un dito: deve tornare lentamente alla forma originale. Conservate i panzerotti crudi in frigorifero per massimo 24 ore, coprendoli con pellicola, oppure congelateli crudi e friggeteli direttamente surgelati, aumentando di 2 minuti il tempo di cottura.
Abbinamenti vincenti per i panzerotti baresi
I panzerotti baresi, con la loro natura rustica e saporita, si accompagnano perfettamente a vini bianchi freschi e leggeri della Puglia. Un Verdeca o un Fiano Minutolo ben freddi bilanciano la ricchezza della frittura con la loro acidità vivace. Per chi preferisce le bollicine, un Prosecco extra dry rappresenta un’alternativa eccellente, capace di pulire il palato tra un morso e l’altro.
In alternativa, la tradizione pugliese suggerisce una birra artigianale chiara non troppo strutturata, perfetta per esaltare i sapori mediterranei del ripieno senza sovrastarli.
Informazione in più
I panzerotti baresi affondano le loro radici nella tradizione contadina pugliese del XVIII secolo, quando rappresentavano un modo ingegnoso per riutilizzare gli avanzi di pasta del pane e trasformarli in un pasto completo e sostanzioso. Il nome deriva dal termine dialettale panzarotto, che indica proprio la pancia rigonfia di questi fagottini ripieni.
Originariamente preparati con ingredienti poveri ma genuini, i panzerotti sono diventati nel tempo un simbolo della cucina di strada barese, venduti nelle caratteristiche friggitorie del centro storico. La ricetta tradizionale prevede esclusivamente mozzarella e pomodoro, ma esistono numerose varianti regionali con ricotta, salame, cipolle o verdure.
A differenza del calzone napoletano, che viene cotto al forno, il panzerotto barese si distingue per la frittura in olio bollente, che conferisce quella croccantezza inconfondibile e il contrasto perfetto con il ripieno morbido e filante. Oggi i panzerotti sono apprezzati in tutta Italia e rappresentano un’eccellenza della gastronomia pugliese riconosciuta a livello internazionale.



